48ª GIORNATA PER LA VITA: PRIMA I BAMBINI!
Domenica 1° febbraio la Chiesa italiana invita tutti a ricordare, in un tempo storico che pare lo abbia dimenticato, che la vita umana è un bene supremo e che soprattutto i bambini non dovrebbero mai pagare sulla loro pelle le scelte sconsiderate dei grandi. La parola evangelica non può essere fraintesa: “Se non diventerete come bambini…”.
Gesù sorprende i suoi contemporanei, discepoli inclusi, abituati a considerare assai poco i bambini.
Possiamo anche far finta di niente, ma qui si gioca il futuro dell’umanità: la nostra miglior cultura giuridica infatti evidenzia il “superiore interesse del minore”. L’elenco delle inadempienze è purtroppo lunghissimo e le immagini che giungono dai teatri di guerra rendono chiarissima la situazione estrema di follia umana dove i grandi decidono incuranti dei piccoli.
Ma non possiamo dimenticare che anche noi possiamo essere complici di una cultura che perde il senso della generatività, che si serve dei piccoli invece di donar loro la vita, proteggerli, amarli come il bene più prezioso.
Una società così non può che imbarbarirsi anche nelle relazioni tra adulti, persone e comunità, dando spazio alla ricerca egoistica e violenta dei propri interessi ed è innegabile che oggi la percezione sia che su questa china stiamo scivolando rapidamente.
Dove ci sono bambini ci sono risate, abbracci, pensieri di futuro, creatività, allenamento a pensare agli altri prima che a sé. Si ha meno tempo per lamentarsi, contare tutti i malanni, piangersi addosso o credersi al centro dell’universo.
Il mondo traccia le sue linee dove tutto ciò che pare ostacolo alla propria realizzazione può essere tranquillamente eliminato. La drammaticità di questo diktat appare in tutta la sua potenza quando l’ostacolo siamo noi.
La Giornata per la Vita, nata all’indomani della promulgazione della legge sull’aborto volontario, richiama l’attenzione sul valore inviolabile della vita dal concepimento alla morte naturale. Un ritorno del desiderio di trasmettere la vita e di servirla con gioia potrà forse salvarci da un futuro narcisista e indifferente dove vige solo la legge del più forte.
Sappiamo che non bastano solo le parole per sostenere le donne e le coppie che si trovano a dover scegliere se dare la vita. Le primule, che in tutte le parrocchie della nostra diocesi verranno offerte al termine delle celebrazioni del 31 gennaio e 1° febbraio, hanno proprio lo scopo di sostenere economicamente il Centro di Aiuto alla Vita: tutto il ricavato verrà usato esclusivamente perché un bambino possa sorridere alla vita insieme alla sua mamma e al suo papà.
Come di consueto, inoltre, il CAV vi invita domani (ore 20.45 presso la Chiesa di Maria Ausiliatrice a Saluzzo) alla Serata per la Vita: protagonista la band musicale “The Sun” con un storia fatta di successo, poi di cadute e vuoto esistenziale e poi di amicizia, nella luce della fede e della speranza. La serata è organizzata dal CAV in collaborazione con la diocesi di Saluzzo e il corpo di ballo dell’istituto “Soleri-Bertoni” della città. L’ingresso è libero.